IL PROGETTO

Il nuovo ponte “Per Genova” sarà un nodo fondamentale per le connessioni stradali e i trasporti di Genova, della Liguria e del territorio italiano.

Un “ponte urbano” che attraversa la zona antropizzata della Val Polcevera. Una condizione che ha caratterizzato la progettazione rendendola attenta non solo all’infrastruttura in sé, ma anche alla forte relazione con il contesto circostante.
 

Semplice e parsimonioso, ma non banale. Sembrerà una nave ormeggiata nella valle; un ponte in acciaio chiaro e luminoso. Di giorno rifletterà la luce del sole ed assorbirà energia solare e di notte la restituirà. Sarà un ponte sobrio, nel rispetto del carattere dei genovesi.

Renzo Piano

1.067

METRI la lunghezza della travata continua che costituirà l’impalcato in acciaio

18

PILE in cemento armato di sezione ellittica

19

CAMPATE costituiranno la travata continua dell’opera

Descrizione

Il nuovo Ponte sarà costituito da un impalcato in acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1067 metri costituita da 19 campate così suddivise:

14 campate
in acciaio-calcestruzzo da 50 metri


3 campate
in acciaio-calcestruzzo da 100 metri
1 campata
in acciaio-calcestruzzo da 40,9 metri di approccio alla spalla Est
1 campata
in acciaio-calcestruzzo da 26,27 metri di approccio alla spalla Est

 

Il ponte sarà sorretto da 18 pile in cemento armato di sezione ellittica a sagoma costante. Le dimensioni esterne delle pile (9,50 x 4,00 metri) sono le stesse sia per le campate da 50 che da 100 metri, per garantire l’uniformità prospettica dell’opera e la velocità di realizzazione grazie all’utilizzo di una sola tipologia di cassero esterno.

La geometria dell’ellisse, con assenza di angoli netti, permette alla luce di “scivolare” sulla superficie, mitigando così l’impatto visivo e la presenza nel contesto urbano delle nuove pile.
La scansione delle pile è frutto di una scelta architettonica finalizzata all’utilizzo di elementi più frequenti ma snelli che si inseriscono meglio nel tessuto urbano.

Sulle pile poggerà l’impalcato realizzato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.
La parte in acciaio dell’impalcato sarà costituita da tre conci trasversali, così da rendere semplice e veloce la costruzione e il montaggio di più campate in sequenza. La struttura interna, composta da diaframmi in acciaio, permetterà l’ottimizzazione delle prestazioni dei materiali stessi in relazione alla velocità di realizzazione e assemblaggio delle parti. Completerà l’impalcato la soletta, realizzata con elementi prefabbricati in calcestruzzo armato e successivo getto di completamento.

La forma dell’impalcato richiamerà la carena di una nave, e la riduzione graduale della sezione verso le estremità del ponte ne attenuerà l’impatto visivo. L’utilizzo di un colore chiaro per la verniciatura degli elementi in acciaio renderà il ponte luminoso, armonizzando la sua presenza nel paesaggio.

 

I numeri dell'impalcato principale

80.000

il volume degli scavi
9.000
tonnellate
acciaio d’armatura
67.000

calcestruzzo utilizzato
15.000
tonnellate
acciaio carpenteria metallica

Un ponte smart e sostenibile

Sistemi di automazione robotica e sensoristica per il controllo infrastrutturale e la manutenzione.

Speciale sistema di deumidificazione per evitare la formazione di condensa salina e limitare i danni da corrosione.

Impatto ambientale contenuto grazie a pannelli fotovoltaici, che produrranno l’energia necessaria per il funzionamento dei suoi sistemi (illuminazione, sensoristica, impianti) sia di notte che durante il giorno.

Creazione di una banca dati che potrà essere studiata e monitorata costantemente, e utilizzata come base per la progettazione futura di infrastrutture della stessa tipologia.